I nostri progetti

Abitare in 65mq.

15 foto All’interno di un complesso residenziale degli anni 70 quest’appartamento di mq.65 cerca di valorizzare tutti gli spazi a disposizione per rendere fruibile e godibile ogni ambiente secondo la tipologia della pianta aperta in cui confluiscono tutte le funzioni abitative. L’abolizione d’ogni spazio di passaggio non strettamente necessario, come il caratteristico corridoio cieco dell’edilizia di questo periodo che caratterizzava anche questa tipologia abitativa, ha creato nuove prospettive con l’effetto di accrescere gli ambienti in un impianto generale più libero e coerente.
La ricerca di fluidità degli spazi e della luminosità è percepibile fin dal momento dell’ingresso in questa casa: diretto e senza filtri.
L’intervento di ridistribuzione degli spazi interni ha privilegiato la zona a giorno creando un ampio ed unico ambiente dove poter trascorrere insieme agli amici il proprio tempo ed inserendovi un modesto spazio destinato alla cucina comunque riservata e nascosta agli occhi di chi si trova in soggiorno.
Il live motiv è stato quello di aprire al massimo gli spazi ottenendo pochi locali ma grandi in cui stare bene e vivere con fluidità e naturalezza l’intero appartamento nel piacere ritrovato del ricevere gli amici essendo la proprietaria una donna in carriera e senza figli.
Quest’apertura dello spazio è la prima sensazione che si avverte entrando in casa dove il primo impatto è immediato con l’ambiente centrale: un unico spazio di quasi mq.40 per ricevere, pranzare e rilassarsi ma anche cucinare e conversare allo stesso tempo.
L’unico disimpegno mantenuto è quello distributivo della zona notte.
L’arredamento è composto con mobili lineari laccati bianchi e semplici esteticamente, pensati esclusivamente per la loro funzione pratica. Pochi materiali e colori danno la sensazione di uno spazio neutrale ma allo stesso tempo testimoniano concretezza e naturalità.
Poche cose si discostano da questo linguaggio minimalista per forma e colore e proprio per la sobrietà stessa del contenitore assumono maggior enfasi valorizzandosi come quasi delle sculture di un museo.
Anche l’illuminazione non vuole caricare inutilmente l’appartamento concedendosi pochi episodi d’ostentazione . E’ una casa amata ed accudita in ogni dettaglio dove tutto è selezionato con cura ma anche molto misurato, semplice e discreto per non interferire con l’attività principale : quello dello stare bene .

Abitare una soffitta

15 foto Lo spazio della preesistente soffitta di un appartamento è stato collegato attraverso una scala interna per creare uno spazio autonomo ed indipendente sufficientemente ampio per dormire e studiare. Dotato di guardaroba e del suo bagno privato in questo spazio dominano i colori del bianco e del nero.

Abitazione open space a Milano

14 foto Il live motiv è stato quello di aprire al massimo gli spazi ottenendo pochi locali ma grandi in cui stare bene e vivere con fluidità e naturalezza l’intero appartamento nel piacere ritrovato del ricevere gli amici.Quest’apertura dello spazio è la prima sensazione che si avverte entrando in casa dove il primo impatto è immediato con l’ambiente centrale: un unico spazio di mq.60 per ricevere, pranzare e rilassarsi ma anche cucinare e conversare allo stesso tempo. La collocazione dell’isola tecnica della cucina proprio al centro della casa significa voglia di ricevere gli amici e di cucinare tutti insieme, trasformando la preparazione della cena in una festa. L’isola tecnica centrale, il tavolo di cristallo con le sue sedie bianche (Him & Her di Fabio Novembre), il mobile vintage all’ingresso si distaccano dal contesto della casa caratterizzata da pochi materiali: pavimento in teak birmano per tutti i locali, pareti chiare intonacate a gesso, porte interne a vetro e alluminio . E’ una casa amata ed accudita in ogni dettaglio dove tutto è selezionato con cura ma anche molto misurato, semplice e discreto per non interferire con l’attività principale : quello dello stare bene .

Appartamento a pianta aperta

14 foto In questo appartamento , lo stesso pubblicato nei progetti, la valorizzazione di tutti i suoi spazi è avvenuta gradualmente secondo processi di trasformazione spontanei, e quindi non studiati a tavolino, nati per far fronte alle diverse esigenze che si sono venute a creare nel tempo da parte di chi vi abita. Così questo semplice appartamento di soli 90 mq. e terrazzo ha subito nell’arco di dieci anni numerosi cambiamenti, seguendo le necessità familiari, ma sempre mantenendo inalterate quelle sensazioni palpabili di luminosità e di fruibilità degli spazi che la prima originaria ristrutturazione ha voluto imprimere. Quando era solo la coppia dei proprietari a vivere l’appartamento tutto fu rivolto a dare la massima attenzione al terrazzo esistente (di quasi mq.40), abolendo ogni spazio di passaggio non strettamente necessario, come il caratteristico corridoio cieco dell’edilizia anni 50/60, per ottenere nuove prospettive con l’effetto di accrescere gli ambienti in un impianto generale più libero e coerente (come ad es. il soggiorno che entra in cucina con una zona pranzo di filtro). Poi in concomitanza all’avvento del primo figlio ci sono stati i primi cambiamenti che hanno portato alla parziale chiusura di una parte del terrazzo per creare una specifica zona tinello ed alla individuazione di una zona notte maggiormente identificata, sebbene in questa casa sia quasi improprio parlare di due zone distinte e contrapposte.

Appartamento in boiserie bianca

18 foto Un appartamento milanese che ha subito un importante progetto di restyling generale per la necessità di creare tre camere da letto ed un studio personale. L'immagine complessiva del vecchio appartamento è stata completamente rinnovata grazie all'introduzione del rivestimento alle pareti in pennellature di rovere bianco spazzolato.

Atelier in un vecchio fienile

10 foto Il progetto di recupero di questo fabbricato rurale un tempo deputato a fienile con stalla sottostante per il ricovero degli animali di un contadino (asini e galline al piano terreno, fieno al piano superiore) ha comportato la radicale trasformazione degli spazi creando le condizioni di abitabilità interne. Una nuova scala di collegamento in pietra è stata creata ex novo come pure un intero solaio in legno. Dal precedente spazio del pollaio è stato ricavato il bagno, dalla stalla vera e propria una cantina per il vino, dallo spazio aperto dove veniva tenuto il fieno è stato ricavato uno studio open space chiudendo le aperture con nuovi serramenti in ferro e vetro.

Bistrot di campagna

25 foto Maison-Caffè di Campagna è un bellissimo locale stile bistrot francese ricavato dal recupero di una dependance per gli ospiti di una bella villa storica nel centro del paese di Caronno Varesino, in provincia di Varese. Le piccole dimensioni accentuano l'idea di sentirsi come a casa, tra i propri amici. I materiali utilizzati sono quelli semplici della tradizione come il legno sbiancato a pavimento e nell'arredo, il mattone faccia avvista e le travi originali recuperate a soffitto e in tutti gli ambienti dominano i colori neutri. Uno spazio esterno a giardino arricchisce l'ospitalità d'estate.

Due casette nel bosco

6 foto Due costruzione perfettamente identiche , affiancate ed orientate secondo il migliore soleggiamento queste due case si trovano disposte secondo la pendenza del terreno e rivolte verso il bosco a cui protendono il proprio giardino senza alcuna recinzione come per farlo sentire una propaggine del bosco stesso. L'immagine bucolica viene rafforzata da un piccolo torrente artificiale alimentato dalla fontana in pietra, dal gazebo in legno del giardino, degli elementi in ferro battuto , mattone a vista e pietra. il cemento è stato bandito. Internamente i solai e le scale sono totalmente in legno come pure il rivestimento interno delle pareti ed i serramenti tutti. L'impianto elettrico è del tipo a vista con fili intrecciati e frutti esterni in ceramica.

Giovane mansarda con terrazzo

7 foto Questa abitazione è il frutto di un progetto semplice ed efficace, attraverso il quale è stato recuperato un modesto sottotetto di una casa milanese degli anni '80, trasformandolo in uno spazio abitativo moderno e funzionale.Se talvolta la parola semplice viene al significato improprio dell'aggettivo banale, è tutt'altro che banale trovare delle soluzioni progettuali adeguate senza dover necessariamente spiegare in campo forze colossali. Osservando questo progetto si può notare come una serie di semplici e mirati interventi siano stati in grado di sviluppare al massimo le potenzialità dello spazio a disposizione ottenendo una mansarda cittadina giovane, moderna ma soprattutto molto razionale, per di più dotata anche di un piacevole terrazzo .

Loft a Milano

9 foto Questo loft fa parte di un complesso edilizio di origine industriale milanese totalmente recuperato e frazionato in spazi modulari liberi di essere completati secondo i propri desideri e lasciando una grande libertà compositiva ai nuovi proprietari. Fin dall’inizio del cantiere quindi sono state introdotte opportune correzioni e varianti che hanno permesso di ottenere il risultato voluto di un abitazione su due livelli, con terrazzo e mansarda ma con l’aspetto del loft aperto e flessibile con spazi continui senza interposizioni .
La possibilità di godere di una vista aperta verso l’interno del complesso grazie ad un ampio terrazzo ha permesso di avere della grandi vetrate in soggiorno che diffondono la luce in tutti gli spazi. Il progetto mantiene questa dimensione allargata e, trattandosi di uno spazio su due livelli, ne rafforza la possibilità di percepire le volumetrie con la doppia altezza e con la conseguente visione della doppia falda della copertura, resa più leggera anche dai nuovi lucernari. Il piano superiore è stato progettato con accurati dettagli estetici che rendono la scala di accesso come sospesa dai suoi tiranti d’acciaio posizionati su ogni singolo gradino ed il soppalco aggettante come un elemento armonico che grava poco sull’ambiente sottostante. Acciaio e colori chiari dominano l’impatto visivo di tutto lo spazio. Il pavimento in resina di tutto il piano accentua l’idea di continuità spaziale fino alla scala che porta alla zona notte, dove si trova una camera da letto e il suo bagno. La grande parete a doppia altezza in mattoni a vista arricchisce di colore l’immagine della zona a giorno.

Luminosità e funzionalità con muri tondi

11 foto Attraverso pochi e mirati interventi ho cercato di sviluppare al massimo le potenzialità di questo alloggio di soli mq.90 rendendo la sua percezione come se fosse di superficie maggiore. Come quasi tutti gli appartamenti degli anni '60 presentava il classico corridoio di accesso alla zona notte che è stato eliminato riducendolo solo ad un piccolo disimpegno alle due camere. In questa casa non ci sono due zone perché la zona a giorno è concepita come un grande spazio che occupa tre quarti della superficie calpestabile ed il soggiorno è stato trasformato nello spazio centrale luminoso ed accogliente attorno al quale si sviluppa l'intero progetto.La zona pranzo comunicante con il soggiorno è separata dalla zona cottura attraverso una parete di vetrocemento che lascia filtrare la luce delle finestre retrostanti. La luminosità di questo appartamento è amplificata dall'utilizzo dei colori chiari giocati con le finiture dei legni e delle pietre naturali. Altra caratteristica fondamentale di questo intervento è l'utilizzo delle porte a filo muro dai bordi smussati che riprendono il live motiv di avere tutti gli angoli della casa tondeggianti e smussati a gesso.

Modern country a Milano

30 foto Particolare appartamento milanese caratterizzato da una zona giorno totalmente rivestita da una boiserie in legno bianco spazzolato che ha trasformato una precedente veranda in una sala tv e pranzo perfettamente integrati con il resto della casa. Il collegamento con la cucina avviene attraverso un'apertura passa vivande nella muratura portante. Il terrazzo è stato coperto da una struttura in legno e cannette di bambù. I colori dominanti sono piuttosto neutri e domina il contrasto bianco e nero soprattutto nella zona notte.